Rosetta Stone recensioni e opinioni, come funziona, costi

Rosetta Stone è sul mercato da più di 30 anni ed è persino usato da enti governativi. Ma la domanda rimane: Rosetta Stone è efficace per farti imparare una lingua straniera? Rispondiamo alla domanda in questa analisi e recensione dettagliata dell’applicazione Rosetta Stone.

Pro

  • Lezioni ricche di grafiche e immagini, ideali per chi imparare meglio visivamente
  • La tecnologia di riconoscimento vocale di Rosetta Stone è ottima (tra le migliori in circolazione)
  • Metodo didattico immersivo
  • Piattaforma e applicazione ben curate

Contro

  • Può diventare ripetitivo e noioso
  • La scarsa presenza di spiegazioni e traduzioni in italiano può essere frustrante

Costo Rosetta Stone

Per iniziare la nostra analisi del programma Rosetta Stone, diamo un’occhiata ai suoi costi per capire come si posiziona rispetto agli altri corsi. Rosetta Stone propone tre tipi di abbonamento: trimestrale, annuale e a vita.

L’abbonamento Rosetta Stone di 3 mesi costa 35,97 € (11,99 € al mese) per una lingua, l’annuale 189 € (15,75 € al mese) per tutte le lingue, il piano lifetime 349 € per tutte le lingue a vita.

Rispetto ai prezzi, Rosetta Stone si colloca nella fascia media. Per fare un confronto, Babbel costa da 5,99 € a 11,99 € in base alla durata dell’abbonamento, mentre Pimsleur costa circa 20 €.

Rosetta Stone offre un periodo di prova gratuito di 3 giorni e una garanzia di rimborso di 30 giorni, permettendoti di provare il programma prima di un impegno definitivo.

Lingue Rosetta Stone

Rosetta Stone offre le seguenti lingue:

Come funziona Rosetta Stone

Prima di esprimere il mio parere sul programma, è importante capire come è organizzato il corso di Rosetta Stone.

Analizziamo un corso tipico di Rosetta Stone: è strutturato in 20 unità, ognuna focalizzata su temi come saluti, professioni o hobby. All’interno di ogni unità, trovi 4 lezioni chiave.

Ogni lezione si basa su un modulo centrale di 30 minuti, seguito da 3 a 12 esercizi brevi, tra i 5 e i 10 minuti ciascuno. Questi esercizi extra si concentrano su pronuncia, ascolto, grammatica e scrittura, elementi fondamentali di quasi tutti i programmi di apprendimento linguistico.

In media, completare una lezione richiede circa un’ora, variando leggermente in base al contenuto specifico.

In breve, Rosetta Stone ti offre 20 unità, con 4 lezioni per unità, ognuna comprendente esercizi vari che insieme richiedono all’incirca un’ora per essere completati.

Come sono le lezioni Rosetta Stone

Dopo aver capito la struttura del programma, vediamo nel dettaglio le lezioni.

Le lezioni di Rosetta Stone si concentrano su esercizi dinamici che uniscono immagini e audio. È un po’ come imparare con delle flashcard interattive: ascolti una parola o frase, la ripeti e poi la associ a un’immagine corrispondente.

Per esempio, sentirai “the child reads” e dovrai selezionare l’immagine di un bambino che legge. Questo metodo si basa sull’uso di indizi visivi e intuizione per farti acquisire gradualmente la lingua, preparandoti per le lezioni più avanzate.

Parti da espressioni semplici e procedi verso strutture più complesse. Per avanzare, si consiglia di raggiungere almeno l’85% di successo in ogni lezione.

Un aspetto fondamentale delle lezioni di Rosetta Stone è la sua avanzata tecnologia di riconoscimento vocale, TruAccent. Frutto di anni di sviluppo e brevettata, questa tecnologia gioca un ruolo chiave nell’apprendimento.

Durante le lezioni, non solo abbinerai parole a immagini, ma parlerai attivamente. Ti verrà chiesto di ripetere frasi, completare spazi vuoti e descrivere situazioni. Ogni volta che parli, TruAccent ti ascolta e verifica la tua pronuncia. Se sbagli, ti invita a ripetere finché non sarà corretto.

Va detto, il sistema non è perfetto. A volte potrebbe chiederti di ripetere una frase che hai già pronunciato bene, o viceversa. Ma confrontato con altri software di riconoscimento vocale TruAccent di Rosetta Stone si distingue per la sua precisione.

Ciò che rende Rosetta Stone speciale è l’integrazione della pratica del parlato nelle sue lezioni, un aspetto non sempre presente in altri corsi di lingue. Sono convinto che parlare attivamente sia essenziale per imparare veramente una lingua.

Evitare di parlare fino a sentirsi “pronti” significa rallentare il proprio apprendimento. Rosetta Stone, invece, incoraggia a richiamare alla memoria e pronunciare frasi velocemente, una competenza cruciale nelle conversazioni reali. Questo approccio pratico di Rosetta Stone merita davvero un pollice in su.

Cosa mi piace di Rosetta Stone

Dopo aver esaminato i costi, la struttura e lezioni, passiamo ai punti di forza di Rosetta Stone, partendo da un punto già toccato.

Tecnologia di riconoscimento vocale TruAccent

Come già detto, sono entusiasta della tecnologia di riconoscimento vocale TruAccent di Rosetta Stone. Pur sapendo che un computer non può sostituire una conversazione reale con una persona, Rosetta Stone si avvicina moltissimo a questa esperienza grazie alla sua tecnologia.

Ci sono stati momenti in cui la tecnologia ha avuto dei limiti, ma in generale funziona bene. La possibilità di esercitarsi a parlare con il computer in qualsiasi momento, senza timore di imbarazzo, eleva l’apprendimento a un nuovo livello.

In conclusione, la tecnologia vocale TruAccent di Rosetta Stone è una delle migliori nel campo, con Rocket Languages che segue da vicino.

Enfasi sul parlato

Un punto di forza di Rosetta Stone è l’enfasi sul parlato. Iniziare a parlare fin dalle prime fasi è essenziale per imparare una lingua, un approccio che molti altri programmi trascurano.

Molti corsi di lingua si concentrano solo su ascolto e lettura, rimandando la conversazione a stadi avanzati, un approccio che ritengo un errore. Quindi, un altro punto a favore di Rosetta Stone.

Approccio innovativo alla grammatica

Rosetta Stone fa ampio uso di immagini per guidare l’apprendimento della grammatica in modo intuitivo. Secondo me non è necessario focalizzarsi troppo sulla grammatica per imparare una nuova lingua. Studi hanno mostrato che un eccessivo studio grammaticale iniziale può essere più dannoso che utile.

L’apprendimento attraverso “frammenti linguistici”, piuttosto che l’analisi dettagliata delle regole grammaticali, è spesso più efficace. La maggior parte delle espressioni quotidiane sono, dopotutto, combinazioni familiari di parole. Rosetta Stone fa emergere questi concetti grammaticali con immagini che ne illustrano il significato, evitando lo studio noioso e complesso delle regole grammaticali.

Risorse aggiuntive

Voglio sottolineare le numerose risorse aggiuntive che Rosetta Stone include oltre alle sue lezioni principali. Tra queste troviamo video on-demand per approfondire i concetti e conoscere la cultura locale, storie brevi per esercitare lettura e ascolto in qualsiasi momento, e pacchetti di frasi per affinare la pronuncia con la tecnologia di riconoscimento vocale.

Rosetta Stone si distingue per la ricchezza di contenuti extra che offre, un vantaggio non comune in molte altre app di apprendimento linguistico, Rocket e Babbel a parte.

Aspetti da migliorare di Rosetta Stone

Anche se Rosetta Stone ha i suoi punti di forza, non tutto è perfetto. Il programma ha alcuni lati negativi da considerare. Passiamo quindi ad analizzare gli aspetti che mi hanno lasciato insoddisfatto.

Lezioni monotone

Gli esercizi di abbinamento di frasi e immagini tendono a essere ripetitivi e possono diventare noiosi. Questo tipo di attività, seppur efficace, manca della varietà e del coinvolgimento che si trova in app come Rocket Languages.

Una maggiore diversità negli esercizi, simile a quella offerta da Babbel e Pimsleur, avrebbe reso le lezioni più stimolanti. Le lezioni di Rosetta Stone sono utili, ma a volte rischiano di diventare monotone.

Immagini culturalmente irrilevanti

Un altro aspetto che mi ha lasciato perplesso è l’uso di immagini poco pertinenti culturalmente nelle lezioni di Rosetta Stone. Per esempio, vedere un’immagine di una geisha giapponese per rappresentare la parola “mujer” in spagnolo è alquanto insolito.

Questo non è un grande problema, ma può risultare strano, specialmente quando si sta imparando una lingua specifica come lo spagnolo. Tale immagine sarebbe più adatta per il corso di giapponese, ma per lo spagnolo sembra fuori luogo, soprattutto per un programma che ha fatto dell’immersione il suo cavallo di battaglia.

Queste stonature a volte interrompono il mio ritmo, un po’ come succede con le frasi bizzarre e inutili di Duolingo. Non è un grosso intoppo, ma va menzionato.

Mancanza di traduzioni e spiegazioni

Un aspetto da considerare in Rosetta Stone è la scarsa presenza di traduzioni e spiegazioni in italiano nelle lezioni. Questo metodo potrebbe non essere ideale per tutti.

Molti utenti preferiscono avere accesso immediato alle traduzioni e alle risposte, una caratteristica comune in molte altre app di apprendimento linguistico, ma non in Rosetta Stone. Qui, l’approccio è più orientato verso un’immersione totale nella lingua.

L’idea di Rosetta Stone è quella di far affidamento su indizi visivi e intuizione per facilitare l’apprendimento rapido della lingua target. Recentemente, l’app ha introdotto l’opzione di attivare le traduzioni, ma è disattivata di default e deve essere attivata manualmente per ottenere istruzioni e traduzioni in italiano.

Personalmente ritengo che un uso strategico e misurato di traduzioni e spiegazioni sia ideale, soprattutto per evitare la frustrazione di non capire, che finisce per essere scoraggiante e demotivante.

Personalmente credo che un uso misurato e strategico di traduzioni e spiegazioni sia ottimale, soprattutto per prevenire la frustrazione che deriva dal non capire, che può risultare scoraggiante e demotivante.

Costo elevato per lezioni e coaching live

Rosetta Stone offre lezioni live e coaching personalizzato, ma queste opzioni comportano un costo extra. Anche se il coaching è molto utile e i coach sono allineati con il tuo progresso nelle lezioni, il prezzo è abbastanza alto.

Idealmente, sarebbe stato meglio includerli nell’abbonamento standard o renderli meno costosi. Se il budget è un problema, ci sono opzioni alternative come Babbel Live, Preply e italki, che offrono servizi simili a un prezzo inferiore. Questi possono essere un ottimo complemento al programma di Rosetta Stone per chi ha un budget limitato.

Verdetto finale Rosetta Stone: funziona?

Arriviamo al verdetto: Rosetta Stone è la scelta giusta per imparare una lingua straniera? La risposta dipende molto dai tuoi obiettivi e dal tuo stile di apprendimento.

Se cerchi un corso di lingua strutturato o lezioni audio approfondite, Rosetta Stone potrebbe non essere l’opzione migliore. Il programma punta su un apprendimento immersivo con esercizi visivi.

Per chi preferisce un approccio visivo e attivo, Rosetta Stone è ideale. Ho apprezzato la natura interattiva, l’ambiente stimolante e le risorse extra. È stato un ottimo strumento supplementare per il mio studio.

Rosetta Stone potrebbe non essere la scelta giusta per tutti, ma è sicuramente un’applicazione valida.