Recensioni Rocket Languages

Rocket Languages, sebbene meno famoso di giganti come Rosetta Stone o Duolingo, sta guadagnando rapidamente terreno nel campo delle app per imparare le lingue straniere. Rimane la domanda: Rocket Languages è più efficace delle alternative? In questa recensione approfondita passiamo in rassegna i punti di forza di Rocket Languages, gli aspetti da migliorare, e se funziona davvero per farti imparare una nuova lingua.

Pro

  • Lezioni incentrate sull’audio che aiutano davvero a sviluppare capacità di ascolto e conversazione
  • Molto più completo di alternative come Duolingo
  • Esercizi di rinforzo rapidi ma efficaci per memorizzare meglio
  • Sfrutta la tecnologia di riconoscimento vocale di Google, la più avanzata
  • Lezioni utili su grammatica e cultura

Contro

  • Prezzo più alto di altre app di lingue
  • Pochi supporti visivi, un limite per chi preferisce apprendere visivamente

Costo Rocket Languages

Per preparare il terreno per la recensione (e toglierci il pensiero), cominciamo parlando dei costi di Rocket Languages.

Rocket Languages propone tre formule di abbonamento: il primo livello a $150, i primi due livelli a $300, o tutti e tre i livelli a circa $450.

A differenza di molti concorrenti che offrono tariffe mensili, con Rocket paghi una volta per un accesso a vita.

A una prima impressione, Rocket può sembrare più costoso rispetto a opzioni come Babbel e Pimsleur. Tuttavia, confrontando gli abbonamenti annui o a vita, i prezzi di Rocket sono in linea con quelli dei concorrenti.

Va sottolineato che questi sono i prezzi di listino. In pratica, Rocket propone spesso offerte, con con sconti che vanno dal 10% al 60%. Vale quindi la pena tenere d’occhio le promozioni.

Inoltre Rocket Languages offre un periodo di prova gratuito e una garanzia di rimborso di 60 giorni, nel caso il servizio non soddisfi le aspettative.

Lingue Rocket Languages

Rocket Languages offre le seguenti lingue:

Come funziona Rocket Languages

Dopo aver visto il prezzo di Rocket Languages, esploriamo la struttura dei loro corsi. Questo ti darà una visione più chiara per comprendere meglio il programma.

Il corso si divide in tre livelli. Ogni livello comprende tra i 5 e i 10 moduli, e ogni modulo si compone di circa 5 lezioni audio interattive e altrettante di lingua e cultura.

Ecco la panoramica generale: ci sono tre livelli, ognuno con vari moduli, e ciascun modulo include all’incirca 10 lezioni, che durano dai 15 ai 40 minuti ciascuna.

Dopo ogni lezione, ci sono brevi “attività di rinforzo” da 5 a 10 minuti. Queste attività, varie e dinamiche, mirano a consolidare quanto imparato nella lezione principale.

In media, completare una lezione richiede un’ora circa. Con Rocket sei libero di navigare tra i vari moduli o lezioni, senza un rigido ordine prestabilito.

Come sono le lezioni Rocket Languages

Ogni modulo di Rocket Languages inizia con una lezione audio interattiva. Un moderatore ti guida in una conversazione, spiegando passo dopo passo ogni parte. 

Prima di tutto ti introduce l’obiettivo della lezione, il perché la stai studiando e prepara il contesto per la conversazione.

Poi entri nel cuore della lezione: la conversazione in lingua. Qui, il moderatore fa delle pause per analizzare ciò che hai ascoltato, offrirti consigli di pronuncia, spiegazioni grammaticali e, soprattutto, coinvolgerti con domande, rendendoti parte attiva del dialogo.

Queste lezioni sono, in pratica, conversazioni guidate. Man mano che avanzano i moduli e i livelli, la presenza del moderatore in inglese si riduce, lasciandoti gradualmente sempre più immerso nella lingua.

Ogni lezione audio di Rocket Languages è accompagnata da una trascrizione dinamica della conversazione. Ciò ti consente di seguire il dialogo mentre ascolti e interagisci.

Dopo aver ascoltato la lezione, puoi decidere di riascoltare tutto o di assumere il ruolo di uno dei personaggi, per una pratica più intensa.

Un punto di forza è la tecnologia di riconoscimento vocale, sviluppata con Google, che valuta la tua pronuncia durante la conversazione, assegnandoti un punteggio da 1 a 100.

Al termine della lezione, consolidi il tuo apprendimento con esercizi di rinforzo veloci e mirati, che includono flashcard, esercizi di pronuncia, di scrittura e quiz.

Infine, dopo le lezioni audio e le attività di rinforzo, ti dedichi alle lezioni di lingua e cultura. Queste sessioni più brevi si concentrano su regole grammaticali e curiosità sulla cultura di riferimento.

Per esempio nelle lezioni di lingua e cultura di primo livello del corso di spagnolo, si affronta l’uso corretto dei pronomi. Si approfondisce, ad esempio, come “usted” sia usato per esprimere rispetto in ambienti professionali o quando ci si rivolge agli anziani, come il “Lei” in italiano.

Queste lezioni sono come libri di testo interattivi: leggi una spiegazione, metti in pratica con alcuni esempi interattivi, e poi passi alla sezione successiva.

E proprio come nelle lezioni audio principali, dopo ogni lezione di lingua e cultura ti metti alla prova in una serie di esercizi di rinforzo, brevi ma efficaci.

Cosa mi piace di Rocket Languages

Esaminati i costi e le caratteristiche delle lezioni, ecco cosa mi ha colpito di Rocket Languages dopo averlo testato a fondo.

Eccellente per pratica di conversazione

Il grande punto di forza del programma Rocket Languages è l’enfasi sulla conversazione nelle lezioni audio. Sono grande fan di questo approccio.

A differenza di altri programmi di lingua, che si limitano a farti ripetere parole o frasi isolate, Rocket Languages ti fa interagire in conversazioni reali con madrelingua. Sei parte attiva del dialogo, poiché devi capire la situazione e intervenire al momento giusto.

Questa partecipazione dinamica è un metodo efficace per imparare a usare la lingua in contesti simili alla vita di tutti i giorni.

Le lezioni audio di Rocket Languages, con la loro impronta pratica, sono quanto di più vicino ci sia all’esperienza del mondo reale. Questo, a mio parere, è fondamentale per imparare veramente una lingua.

In più apprezzo la presenza di trascrizioni sincronizzate con l’audio, utili per chi preferisce leggere mentre ascolta.

E non da ultimo, la possibilità di rivivere le conversazioni, assumendo il ruolo di uno dei personaggi, è un vantaggio unico offerto da Rocket Languages. Questa modalità permette di affinare le tue competenze da diverse prospettive, un aspetto che non ho trovato in altre app di lingua.

Flessibilità totale

Con Rocket Languages, che offre principalmente lezioni audio, puoi imparare in qualsiasi momento: mentre fai sport, svolgi le faccende domestiche, passeggi con il cane o ti rilassi all’aria aperta.

È una vera comodità non dover essere costantemente davanti a un computer o uno smartphone, a differenza di quanto succede con altre app come Rosetta Stone o Duolingo.

Certo, se le ascolti mentre sei in movimento o alla guida non potrai seguire la trascrizione, ma questo non è sempre indispensabile. È giusto un vantaggio in più quando sei al computer.

La capacità di Rocket Languages di adattarsi a diversi contesti e momenti della giornata è un grande punto a suo favore. Sapere di poter imparare senza essere ancorati a uno schermo rende il processo più libero e piacevole.

Focus su grammatica e cultura

Rocket Languages si distingue per l’importanza data a cultura e grammatica, un aspetto non sempre evidente in altri corsi di lingua come Duolingo e Pimsleur.

Il programma riesce a integrare questi elementi in modo efficace. Nelle lezioni audio, per esempio, il moderatore si sofferma frequentemente su concetti grammaticali, fornendo spiegazioni chiare e dirette.

Il grosso delle spiegazioni grammaticali si svolge nelle lezioni di lingua e cultura, presentate come un testo digitale facile da seguire. Queste non sono le classiche dispense pesanti e complesse, ma piuttosto brevi e interattive.

È un mix fra un libro di testo digitale e una serie di esercizi interattivi. Ogni sezione è concisa, con molti momenti di interazione tramite esempi e immagini per mantenere vivo l’interesse. Sono rimasto colpito da quanto bene siano riusciti a integrare le lezioni di grammatica e cultura nel corso.

Tecnologia di riconoscimento vocale sviluppata da Google

Rocket Languages si distingue nell’uso della tecnologia vocale: invece dei sistemi proprietari di Rosetta Stone o Babbel, si affida all’API Web Speech di Google, una delle più avanzate nel campo del riconoscimento vocale.

Mentre procedi con le lezioni audio e gli esercizi, Rocket registra la tua voce e affidandosi alla tecnologia Google, valuta la precisione della tua pronuncia.

Rocket, tramite Google, ti fornisce un punteggio da 1 a 100 sulla tua pronuncia, permettendoti di tracciare i tuoi miglioramenti con maggiore dettaglio rispetto al semplice “giusto” o “sbagliato”.

Certo, nessun sistema di riconoscimento vocale è perfetto e non può sostituire del tutto un dialogo con un madrelingua. Ci sono stati momenti in cui Rocket mi ha dato un punteggio perfetto, anche se sapevo di non aver pronunciato correttamente una parola.

Ma tutto considerato, paragonato ad altri software di riconoscimento vocale che ho provato, la combinazione Rocket/Google si posiziona tra i migliori.

Dinamiche tipiche dei giochi

Un altro aspetto positivo di Rocket Languages è la sua capacità di trasformare l’apprendimento linguistico in una sorta di gioco. Completando lezioni ed esercizi, guadagni punti che sono visibili nella barra di navigazione.

C’è anche una classifica per confrontare i tuoi progressi con quelli di altri utenti, un ottimo modo per restare motivati. Arrivare tra i primi 10 utenti Rocket è una soddisfazione unica.

Rocket Languages propone anche test di certificazione basati sul Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (CEFR). Superando il test con almeno l’80%, ottieni un un certificato di completamento stampabile.

In generale Rocket si impegna molto per mantenerti coinvolto e motivato. Anche se potrebbe sembrare un dettaglio minore, raggiungere questi traguardi è molto incoraggiante quando si impara una nuova lingua.

Aspetti da migliorare di Rocket Languages

Dopo aver esaminato i numerosi aspetti positivi, passiamo ora a ciò che convince meno di Rocket Languages.

Pochi stimoli visivi

Un punto debole di Rocket Languages è la sua offerta limitata per chi preferisce apprendere visivamente. Le lezioni si focalizzano principalmente su audio e testo, con poche immagini, soprattutto nelle parti di lingua e cultura.

Questo può essere un ostacolo per chi assimila meglio le informazioni associandole a grafiche e immagini. Alcune persone memorizzano più facilmente il nuovo vocabolario in questo modo.

Rocket Languages adotta una strategia diversa: invece di basarsi su elementi visivi concreti, incoraggia a immaginare scenari nella propria mente durante le conversazioni. È un approccio alternativo, ma che mira allo stesso obiettivo di associazione.

In conclusione, la compatibilità di Rocket Languages con questo stile di apprendimento dipende dalle preferenze individuali

Lezioni lunghe

Rocket Languages potrebbe non essere l’opzione migliore per chi cerca lezioni rapide facili da incastrare fra un impegno e l’altro. Ogni lezione richiede circa un’ora per essere completata, quindi richiede un impegno di tempo non indifferente.

Puoi interrompere e riprendere una lezione più tardi, ma per seguirle in una volta sola è necessario disporre di un bel po’ di tempo libero.

Le lezioni di Rocket sono tra le più lunghe del settore, paragonabili per durata a quelle di Pimsleur. Se hai un lavoro a tempo pieno, bambini a casa o un’agenda già fitta, opzioni come Babbel e Busuu, con lezioni da 10-15 minuti, potrebbero essere più pratiche.

Varianti non europee delle lingue

Rocket si concentra sulle varianti del continente americano delle lingue che offre: inglese americano, spagnolo latinoamericano, portoghese brasiliano. Pertanto se preferisci le varianti europee, come l’inglese britannico, lo spagnolo castigliano (della Spagna) o il portoghese del Portogallo, potresti dover cercare alternative. Ad esempio, Babbel offre corsi sia per inglese americano che britannico, e spagnolo castigliano.

Lezioni audio un po’ monotone

Le lezioni audio di Rocket Languages, nonostante siano interattive e coinvolgenti, a volte possono sembrare un po’ monotone. Il contenuto è valido e pratico e come già accennato immergersi in una conversazione simulata è un modo eccellente di imparare.

Tuttavia, rendere le lezioni audio leggermente più brevi, magari intorno ai 15 minuti, e aggiungere un pizzico di umorismo potrebbe renderle più stimolanti.

Ma immagino che, alla fine, sia qui perché sei motivato a imparare una nuova lingua più che per ascoltare battute e barzellette, quindi non è la fine del mondo.

Verdetto finale Rocket Languages

La mia impressione finale su Rocket Languages è decisamente positiva. È probabilmente il corso incentrato sull’audio più completo che ho provato finora.

Molti altri corsi di spagnolo sul mercato tendono a lasciare scoperti alcuni aspetti: nelle lezioni audio, nell’insegnamento della grammatica, nella tecnologia di riconoscimento vocale o nel livello di coinvolgimento. Rocket Languages invece sembra coprire tutti gli aspetti fondamentali.

Pur avendo alcune piccole riserve e un prezzo un po’ alto, se il tuo obiettivo è imparare seriamente una lingua straniera e raggiungere rapidamente un livello intermedio, Rocket Languages è una scelta eccellente. È un’applicazione per le lingue completa e adatta a vari stili di apprendimento.