Lingopie recensioni e opinioni: come funziona, pro e contro, costo

Quando si tratta di imparare una nuova lingua, le opzioni sono innumerevoli: dalle app specializzate ai tutor esperti, dalle lezioni dal vivo ai viaggi-studio immersivi. Di recente, però, soluzioni come Lingopie, basate su video on-demand, si stanno distinguendo nel mondo dell’apprendimento linguistico, grazie ai loro contenuti di alta qualità e all’approccio all’apprendimento incentrato sul divertimento. In questo articolo esaminiamo il programma Lingopie, valutandone l’efficacia come strumento per imparare le lingue.

Recensione Lingopie in breve

Pro

  • Apprendimento basato su un’attività divertente (guardare film e serie TV) per stimolare l’attenzione e la motivazione
  • Varie funzionalità innovative e uniche che accelerano il processo di apprendimento
  • Abbonamenti a prezzi accessibili, a partire da soli 6 dollari al mese
  • Spiegazioni grammaticali utili e dettagliate senza essere pesanti
  • Flashcard interattive per aiutare a consolidare il materiale appreso

Contro

  • I sottotitoli non sono sempre perfettamente accurati
  • Manca l’opportunità di praticare più approfonditamente la conversazione
  • Non è il programma più adatto per chi è alle prime armi con una lingua

Come funziona Lingopie

Per iniziare questa recensione, vediamo rapidamente cos’è Lingopie e come funziona. Lingopie è una piattaforma video-on-demand dedicata all’apprendimento delle lingue.

In termini più semplici, è un’app che utilizza serie TV e film veri per aiutarti ad imparare una nuova lingua. Personalmente, trovo questa idea molto accattivante. Dopotutto, chi non preferirebbe guardare film e serie TV a studiare sui libri?

Ora, spieghiamo più nel dettaglio il funzionamento del programma. Dopo esserti registrato e aver scelto la lingua di interesse, accedi a un’interfaccia che ricorda molto quella di Netflix, al punto che alcuni utenti definiscono Lingopie “il Netflix dell’apprendimento linguistico”.

La piattaforma offre una vasta scelta di show e film, organizzati per categorie proprio come su Netflix (per esempio, novità, cartoni animati, azione, thriller, ecc.).

Una volta che inizi a guardare uno specifico programma o film, troverai sottotitoli e altre funzioni e strumenti utili per comprendere e apprendere ciò che dicono i personaggi. Approfondirò queste caratteristiche quando discuteremo i pro e i contro più specifici, ma per ora basta sapere questo sul funzionamento del programma.

L’idea di fondo di Lingopie è sfruttare la nostra capacità di immergerci in qualcosa che ci appassiona con l’apprendimento delle lingue. La teoria alla base è che questo metodo ti manterrà coinvolto più a lungo rispetto ad altre app per le lingue, perché stai facendo qualcosa che ti piace e che ti diverte. È un concetto piuttosto semplice.

Quali lingue offre Lingopie

Per i madrelingua italiani, le lingue disponibili su Lingopie sono:

  • Inglese
  • Tedesco
  • Francese
  • Spagnolo
  • Portoghese

Se invece usi come base l’inglese, sono disponibili anche:

  • Giapponese
  • Cinese
  • Coreano
  • Russo

Costo Lingopie

Considerando la loro libreria di contenuti premium, sono rimasto piacevolmente sorpreso dal costo accessibile delle opzioni di abbonamento di Lingopie. Lingopie offre tre diversi piani tra cui scegliere:

  • Tre mesi per $36, equivalente a $12 al mese
  • Un anno per $71.88, o $5.99 al mese
  • Abbonamento a vita per $199

Per fare un confronto, con un costo di circa 6 dollari al mese, Lingopie risulta essere più conveniente di Babbel, Pimsleur e Rosetta Stone.

Inoltre, gli abbonamenti di Lingopie danno accesso a tutte le lingue disponibili, non solo a una, il che è sicuramente un ulteriore punto a favore.

Cosa mi piace di Lingopie

Ora che hai una comprensione più chiara di come funziona e quanto costa, passiamo a ciò che apprezzo di Lingopie.

Contenuti avvincenti e di qualità

Inizio col dire che Lingopie è un modo assolutamente pratico e divertente per imparare una nuova lingua. Sono un grande appassionato di serie TV su Netflix, quindi Lingopie è stato perfetto per me.

Si tratta di vere serie TV e film che probabilmente guarderesti comunque (come “La casa di carta”). Quindi, dal punto di vista del solo contenuto, Lingopie merita decisamente due grandi pollici in su.

La loro raccolta di contenuti è molto più avvincente e attuale rispetto a quella di concorrenti come FluentU, che si basa su vecchie pubblicità, cartoni animati e trailer su YouTube.

Funzionalità e strumenti utili

Lingopie offre un’abbondanza di funzionalità interessanti e utili per supportare il processo di apprendimento. Francamente, mi aspettavo soltanto di guardare qualche serie TV con sottotitoli, ma Lingopie offre molto di più.

Vorrei menzionare alcune funzionalità e strumenti che mi hanno particolarmente colpito. Prima di tutto, trovo molto utile la possibilità di passare velocemente dai sottotitoli in italiano a quelli nella lingua che si sta imparando, o di visualizzarli entrambi contemporaneamente.

Proseguendo, c’è una funzione di ripetizione automatica che puoi attivare per far sì che la scena si ripeta fino a quando non ne capisci il contenuto. Può essere leggermente fastidioso all’inizio, ma si rivela decisamente utile quando la trama della serie o del film inizia ad accelerare.

Sulla stessa scia, mi piace anche che Lingopie ti permetta di controllare la velocità di riproduzione. Questo è molto utile, soprattutto per i principianti. Anche Yabla, un concorrente di Lingopie, ha una funzionalità simile.

Ho spesso trovato utile regolare la velocità a seconda della serie o del film e della velocità di dialogo dei personaggi, e guardare alcune parti a una velocità dello 0,75x è stato ottimale.

Puoi mettere in pausa in qualsiasi momento e ripetere ciò che ha detto il personaggio per migliorare le tue competenze verbali. Ancora meglio se combinato con la funzione di ripetizione automatica per affinare pronuncia e cadenza.

Infine, Lingopie usa il riconoscimento vocale per analizzare e valutare la tua pronuncia. Così facendo, non ti limiti all’ascolto passivo ma fai anche pratica di pronuncia e parlato.

Coach per la grammatica

Questa è in realtà un’altra funzionalità, ma ritengo che Lingopie si distingua particolarmente nell’insegnamento della grammatica, molto più di Duolingo.

Per cominciare, Lingopie colora i sottotitoli nella lingua che stai imparando (per esempio, i sostantivi sono in blu, i verbi in rosa, gli aggettivi in verde). Questo ti aiuta a imparare a riconoscere visivamente i diversi elementi grammaticali della lingua target.

Inoltre, cliccando su una qualsiasi parola nei sottotitoli, ne compare immediatamente la definizione, indicando se è singolare o plurale, maschile o femminile, e così via.

Infine, cliccando sull’icona della lampadina sotto la finestra, si apre il “coach grammaticale” di Lingopie, che fornisce una spiegazione dettagliata del perché un personaggio abbia usato una certa parola o analizza le regole grammaticali dietro la frase.

Ad esempio, cliccando sulla lampadina per una frase che include l’espressione “por esto”, il coach grammaticale spiegherà che pronomi come “esto” vengono usati per sostituire i sostantivi e per evitare ripetizioni, riferendosi a qualcosa o a una situazione specifica precedentemente menzionata o facilmente identificabile nel contesto della conversazione.

In poche parole, Lingopie propone spiegazioni brevi, dirette e chiare, che apprezzo molto. L’insegnamento della grammatica è senza dubbio uno dei punti di forza del programma Lingopie.

Flashcard interattive

Ecco un’altra funzione di Lingopie che merita una menzione a parte: la creazione automatica di flashcard interattive.

Ecco come funziona. Se stai guardando uno spettacolo o un film e, mentre leggi i sottotitoli, incontri una parola o una frase che non conosci, cliccandoci sopra per approfondire, Lingopie crea automaticamente per te una flashcard da rivedere successivamente.

Non si tratta di semplici flashcard noiose con una parola per lato. Queste sono flashcard interattive e basate su video, che includono la clip esatta della serie o del film in cui la parola o frase è stata usata, facilitando notevolmente la memorizzazione.

Potere associare un volto o una scena a una parola migliora significativamente la ritenzione del materiale e aiuta a usare la parola nel contesto corretto. Per questo Lingopie merita un altro grande pollice in sù: le flashcard generate automaticamente sono davvero un’aggiunta di valore.

Aspetti da migliorare di Lingopie

Ora che abbiamo esplorato i lati positivi, passiamo ad analizzare alcune cose migliorabili di Lingopie. 

I sottotitoli a volte non sono accurati

Purtroppo, i sottotitoli di Lingopie non sono sempre perfettamente accurati. A volte, cliccando su una parola, compare la sua definizione letterale, che può differire dal modo in cui la parola o la frase è stata realmente utilizzata nella serie TV o nel film.

Ciò significa che Lingopie non considera sempre il contesto specifico in cui la parola o la frase è stata impiegata.

Facciamo un esempio con la parola “play”. Lingopie potrebbe interpretarla nel senso di “giocare”, quando in realtà il personaggio stava dicendo “riproduci la musica” (play music).

Questi tipi di equivoci sono comprensibili, ma a volte possono essere fastidiosi.

Insufficiente pratica verbale

Anche se c’è una funzione di riconoscimento vocale, sarebbe ottimo poter usare la lingua in maniera spontanea, non solo ascoltando e ripetendo parole in modo isolato. Mi riferisco a un tipo di esercizio che simuli una conversazione reale, simile a quello proposto da Rocket Languages.

Ciò arricchirebbe notevolmente il programma Lingopie, aiutando gli utenti a sviluppare le proprie capacità di conversazione e iniziare a dialogare più rapidamente.

Inoltre, pur apprezzando la tecnologia di riconoscimento vocale di Lingopie, che valuta la pronuncia da 1 a 100, questa non è infallibile. È utile ricevere un feedback sulla pronuncia, ma è importante tenere a mente che non è sempre preciso al 100%.

Non ideale per principianti

A differenza di Babbel, non considero Lingopie la scelta migliore per i principianti, soprattutto per chi tende a scoraggiarsi facilmente.

La ragione è che manca una struttura didattica o un curriculum organizzato che faciliti un apprendimento graduale. Piuttosto, ci si ritrova subito immersi, con l’aspettativa di assimilare immediatamente la lingua in modo naturale.

Sebbene l’applicazione offra la possibilità di selezionare serie e film in base al livello (base, medio o esperto), per un neofita questo può risultare frustrante. I contenuti progrediscono velocemente e il linguaggio utilizzato dai personaggi è spesso difficile.

Come puoi intuire, i personaggi non dicono frasi elementari come “l’auto è blu” o “il gatto mangia”.

In buona sostanza, consiglierei Lingopie a chi ha già una conoscenza di base o una buona infarinatura della lingua che intende imparare, magari anche solo a livello scolastico.

Scelta di lingue limitata

L’ultimo punto negativo è semplice: Lingopie offre corsi solo in cinque lingue partendo dall’italiano: inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese. Per chi conosce già l’inglese, sono disponibili anche giapponese, cinese, coreano e russo, per un totale di nove lingue.

Queste sono certamente le lingue più popolari e studiate, il che è positivo, ma per fare un confronto, Pimsleur e Rosetta Stone offrono corsi in oltre 25 e 50 lingue rispettivamente.

Quindi, se hai intenzione di imparare olandese, danese, greco, rumeno, svedese o altre lingue, Lingopie semplicemente non fa per te.

Verdetto finale Lingopie: ne vale la pena?

È il momento di rispondere alla domanda fondamentale: vale la pena investire in Lingopie? E, soprattutto, è efficace per imparare una nuova lingua?

Dopo aver usato e analizzato il programma, emergono sicuramente molti punti di forza. I piani di abbonamento dell’azienda sono molto convenienti, a meno di 6 dollari al mese; i contenuti sono di prim’ordine (parliamo pur sempre di serie tv e film di qualità); e l’azienda offre una vasta gamma di strumenti e funzionalità unici e utili per l’apprendimento.

Tuttavia, ci sono anche alcune mancanze. La più evidente è la mancanza di un percorso didattico chiaro e strutturato. In pratica, l’utente è un po’ lasciato a sé stesso nell’interpretazione del materiale.

In conclusione, Lingopie è un uno strumento complementare ideale per studenti di livello intermedio e avanzato, ma non necessariamente come un programma autonomo per principianti.

Se hai già una solida base della lingua che vuoi imparare, o se intendi affiancare Lingopie a un’altra applicazione con un corso ben strutturato come Babbel, allora ne vale sicuramente la pena. È uno dei modi più divertenti e stimolanti che ho provato per imparare una nuova lingua.

Domande frequenti su Lingopie

Lingopie è gratis?

No, sfortunatamente Lingopie non è gratis. L’applicazione offre però una prova gratuita di sette giorni, che ti permette di valutare il programma prima di decidere se sottoscrivere un abbonamento.

Quanto costa Lingopie?

Lingopie offre tre tipi di abbonamento: trimestrale, annuale o a vita. Dal punto di vista del costo mensile, l’opzione annuale è la più conveniente, con un costo di circa 6 dollari al mese.

Lingopie offre un abbonamento a vita?

Sì, Lingopie offre un abbonamento a vita. Il prezzo di listino è di circa 650 dollari, ma spesso è disponibile con uno sconto che lo porta intorno ai 200 dollari. Il piano a vita offre accesso illimitato a tutte le lingue disponibili su Lingopie.

Si può veramente imparare una lingua con Lingopie?

Dopo aver testato il programma, sono convinto che sia un ottimo strumento per imparare una nuova lingua. Tuttavia, lo consiglio principalmente come strumento complementare per studenti di livello intermedio, piuttosto che come un programma completo per principianti.

Esistono alternative a Lingopie?

Sì, ci sono diverse alternative a Lingopie nel campo dei video-on-demand. Tra le più popolari ci sono FluentU, Yabla e LingQ.