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Illustrazione di SHOUT per NUOVE PRATICHE fest          _

Cantieri Culturali alla Zisa - Palermo

NUOVE PRATICHE FEST

17 - 18 ottobre 2014

#INNOVAZIONECULTURALE

leggi l'eBook multimediale del Nuove Pratiche Fest

Un tentativo di risposta collettiva alla domanda «Che cos’è innovazione culturale?», a partire dai contributi dei partecipanti alla prima edizione del NUOVE PRATICHE FEST.

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INFO

La crisi non passerà e il nuovo non è di là da venire: sono i nomi che diamo a quel che accade e a ciò che facciamo ogni giorno. Ma ancora per quanto?

Il lavoro culturale va sperimentando i grandi mutamenti, velocissimi, dell’economia e della società: dal materiale all’immateriale, dall’intermediazione alla filiera corta, dalla proprietà all’accesso, dalla fruizione passiva all’autorialità diffusa, dalla competizione alla collaborazione e così via. Se gli operatori culturali fanno lavori che dieci anni fa non avevano neppure un nome, non è solo una questione di progresso tecnologico, di “cultura e innovazione”.

Oggi dobbiamo ripensare l’intero sistema –i diritti, le norme, le misure di sostegno, i modelli– mettendo in discussione dicotomie obsolete come pubblico/privato o reddito/profitto.

Di questi modi diversi, prima impensati, per “fare cultura”, discutiamo alla prima edizione del Festival delle Nuove Pratiche. Senza tabù, ci chiederemo quali sono gli orizzonti possibili per l’impresa e il lavoro culturale, le forme di promozione e sostegno fuori dalle nicchie di sussistenza, i modelli sostenibili liberi da chiusure speculative. È un nuovo modello di business che ci serve, la prossima tecnologia d’avanguardia, o un’altra idea di società?

Che cos’è l’innovazione culturale?

PARTECIPANO

adicitta

A di Città - Rosarno nasce dalla volontà di riscatto di un piccolo centro del Sud Italia, interessato negli ultimi anni da fatti di cronaca che hanno lasciato delle ferite profonde nella città, e al centro di politiche economiche errate che hanno sconvolto l’identità del territorio. A di Città si configura come un progetto per la realizzazione di un processo di Rigenerazione che trasformi la cittadina calabrese in una Casa-Laboratorio dove sperimentare una nuova idea di progettazione urbana e di cultura intesa come partecipazione, coesione e innovazione sociale. Arte, Architettura, Ambiente e Agricoltura ritornano temi protagonisti delle dinamiche della città e comuni denominatori degli interventi messi in atto da A di Città.

Nei due anni di attività il progetto ha toccato due quartieri di Rosarno e lavorato con diverse università e professionisti italiani, con collettivi di designer e artisti da tutta Europa e diverse compagnie di teatrodanza.
Gli obbiettivi del Festival, aumentare la consapevolezza dei cittadini nei confronti dello spazio pubblico e del proprio quartiere, superare i pregiudizi e le barriere tra le diverse comunità, recuperare l’esercizio della memoria, sono stati seguiti da 3 azioni/parole chiave: Partecipazione, Laboratorio e Condivisione. 

abadir

Abadir è un’Accademia di Design e Arti Visive privata, riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca. A vent’anni dalla sua fondazione Abadir ha avviato un’importante fase di ristrutturazione dei programmi formativi, orientati dal 2010 verso le discipline del design e del progetto. Tutte le attività di Abadir sono strutturate come in una trama in cui le discipline tradizionali incontrano nuovi approcci e in cui la cultura locale si fonde con l’universo internazionale. Dal 2012 in collaborazione con Idlab ha inoltre attivato Whoami (www.whoami.it), un nuovo progetto legato alla formazione online.

avanzi

Avanzi nasce nel 1997 a Milano e realizza ricerche e analisi per comprendere e diffondere l’innovazione per la sostenibilità, in collaborazione con le Università e i centri di ricerca più prestigiosi d’Europa. Questa realtà  intende in modo nuovo la parola “sostenibilità”. Un modo che fa rima con “impresa” e che al dire aggiunge il fare. Che parte da un’idea, ma attorno ci costruisce un’impresa. Che favorisce lo sviluppo di progetti sostenibili, ma gli dà forma concreta. È un riferimento per le imprese e le organizzazioni che vogliono fare scelte di business sostenibili e gestire in modo efficace i rischi strategici e operativi che nascono dal contesto territoriale, sociale e ambientale in cui esse operano.

articolture

Cultori delle nuove tecnologie senza mai perdere l’artigianalità del processo produttivo, Articolture è un gruppo di ideazione e sviluppo di progetti culturali e creative, attivo a Bologna dal 2005. Dispone di professionalità artistiche,  tecniche e manageriali in grado di seguire tutte le fasi di produzione di un’idea, con particolare cura per lo sviluppo dei contenuti e un rigoroso approccio multi-mediale. All’interno del settore, porta avanti progettualità eterogenee e interdisciplinari – dall’eventistica al cinema, alla musica, al teatro –, che nel tempo le hanno consentito la creazione di una rete di relazioni e collaborazioni molto ampia, a livello locale e sovralocale. Negli anni conferma un forte interesse per la valorizzazione territoriale – attraverso percorsi di ricerca sul patrimonio tangibile e intangibile dei luoghi e di recupero della memoria storica – e per lo sviluppo di nuove forme di fruizione culturale.

baam

COS’È: BAAM! sarà un Polo Culturale Urbano in zona 7 a Milano, uno spazio di residenza, per persone e progetti di creazione, per la presentazione di teatro, danza, musica, arti visive, cinema e nuove tecnologie. Un luogo fortemente connesso al territorio e alle esperienze internazionali. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo edificio che conterrà due sale teatrali, tre cinema, studi di registrazione, sale prove, atelier, co-working, foresteria, bar e bistrot. BAAM! consiste in un intervento integrato di rigenerazione urbana e offerta culturale. L’architettura di BAAM! rappresenterà la nostra metafora: una lanterna abitabile da tutti e tutte, capace di irradiare luce e contenuti nella città.

PERCHÉ: BAAM! si colloca in un futuro che immaginiamo molto simile alla parte migliore della Milano del presente, fatta di persone che pensano, condividono e lavorano per fare emergere le potenzialità ancora inespresse di questa città. Vogliamo mettere la Cultura al centro di un disegno il cui valore sia il risultato di scambi, confronti e incontri tra persone e visioni diverse, tra linguaggi e pratiche.

PER CHI: BAAM! sarà una casa per il quartiere, la città e il mondo, un luogo dove lo “star bene” sia irrinunciabile.

COME: Per costruire BAAM! abbiamo partecipato al bando dell’Assessorato al Demanio del Comune di Milano per la concessione di un terreno di 3000 mq situato in via Novara 75, e abbiamo vinto! Stiamo valorizzando l’uso dei fondi strutturali del FESR 2014-2020, in Italia fino ad oggi sotto utilizzati e mal gestiti. Prevediamo investimenti privati accompagnati da una collaborazione a livello di Financing con Banca Prossima. Per la gestione abbiamo creato un Cultural Business Model innovativo, se si considera che non ci baseremo su spettacoli di tipo commerciale, ma sulla ricerca e l’innovazione culturale italiana e internazionale. Ci sosterremo dunque senza ricorrere alla tradizionale filiera del finanziamento pubblico (Ministero/Regione/EELL), rivolgendoci invece a diverse linee di programmi europei, a risorse private e a canali commerciali. BAAM! è un’azione d’innovazione sociale in cui il privato collabora e condivide con il pubblico obiettivi e interessi collettivi, e in cui la ricerca di un investitore deve poter garantire un rendimento, anche quando l’oggetto d’impresa è la bellezza.

ATTIVITÀ: BAAM! sarà aperto tutti i giorni dell’anno dalle 7.00 alle 2.00 di notte, con un’attività continuativa. Oltre 250 spettacoli di teatro, danza e musica, più di 100 proiezioni cinematografiche settimanali, attività espositiva, laboratori e workshop dedicati a professionisti e alla cittadinanza. Abbiamo attivato un progetto di indagine sociale e un percorso partecipato per l’emersione di necessità, bisogni e aspirazioni del quartiere dove nascerà BAAM!. Questa pratica, attraverso l’arte, vuole sviluppare dibattiti e progettualità intorno a nuovi possibili servizi per e con le persone.

PARTNER: Per costruire BAAM! abbiamo attivato una rete partenariale che mette radici nella struttura sociale del territorio, nella rete artistica cittadina e in molte esperienze internazionali. Lavoriamo in sinergia con un numero crescente di Associazioni, gruppi e Fondazioni; con il Comune di Milano, l’Assessorato alla Cultura, la Regione Lombardia, il Mibact, l’Università Bocconi e la Fondazione Housing Sociale. Siamo aperti a chi pensa a un presente da costruire e non a un futuro da commentare!

epicentro

Belìce/Epicentro della Memoria Viva è un museo sempre “in costruzione” perché nasce come luogo aperto e vissuto dalla gente, uno spazio espositivo in continua evoluzione che si arricchisce di nuovi contributi di chi vive o chi “passa” dal Belìce. In questo sito il viaggiatore scopre la storia di un territorio, la Valle del Belìce, e del suo popolo, che a partire dagli anni 60 produsse uno dei più interessanti esperimenti di democrazia partecipativa in Italia. Attraverso mappe virtuali, fotografie parlanti, video e documenti d’epoca si rappresentano la coscienza storica della gente del territorio belicino e si raccontano storie importanti e poco conosciute di lotte e mobilitazione popolare prima e dopo il terremoto del 1968.

bollenti

Bollenti Spiriti è il programma della Regione Puglia per le Politiche Giovanili  cioè un insieme di interventi e di azioni per consentire ai giovani cittadini pugliesi di partecipare a tutti gli aspetti della vita della comunità. 

Bollenti Spiriti è un dispositivo che produce attivazione dei giovani: non li “sistema” ma li incoraggia.
Perché considerare i giovani una risorsa non significa dimenticare i loro problemi, ma immaginare che i giovani stessi possano contribuire a trovare le migliori soluzioni.

catacombe

La Paranza e’ una cooperativa sociale onlus costituita nel 2006 da giovani che vivono nel centro storico di Napoli, in particolare nel Rione Sanità. La cooperativa ha ricevuto in gestione dall’Arcidiocesi le Catacombe di Napoli nel 2009. Con il sostegno della Fondazione per il Sud ha potuto ripristinare i percorsi di visita e valorizzare i siti raggiungendo la sostenibilità. Oggi propone visite guidate e tour nel quartiere; organizza eventi culturali e meeting; offre ospitalità presso “la casa del Monacone”, struttura ricettiva nel cuore del Rione. L’entusiasmo e la passione che caratterizzano l’operare del gruppo contribuiscono al rilancio dell’immagine positiva della città di Napoli, riconoscendo nell’ospitalità un valore sacro. 

Attraverso la valorizzazione del patrimonio storico-artistico del quartiere  della sua storia, la sua arte, della sua cultura, della sua cucina, la cooperativa avvia percorsi formativi e processi di inserimento lavorativo per i giovani, ispirandosi ai valori umani e cristiani della responsabilità personale, della solidarietà e della cooperazione. Allo stesso tempo favorisce la creazione di opportunità di apprendimento, di scambio e di socializzazione attraverso l’esperienza del “viaggio” e il turismo sociale, l’approfondimento dello studio dei siti archeologici catacombali e il networking fra persone, enti ed associazioni. Inoltre facilita l’incontro e l’aggregazione, nel nome di interessi culturali, assolvendo la funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente ponendosi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di rischio psicosociale, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della cultura un sollievo al proprio disagio.

 

fiaba

Il Centro fiabe e narrazioni nasce dal percorso di Alberto Nicolino e dell’associazione LeCittàDelMondo in collaborazione con l’associazione CLAC. Il centro propone dei laboratori e workshop per imparare a creare e raccontare una storia originale. Queste iniziative si presentano come delle occasioni per scoprire storie straordinarie e universali che pongono degli interrogativi sui grandi temi della vita, allo stesso tempo si propongono di stimolare nel partecipante la ricerca e l’apprendimento di un modo personale di raccontarle, nella convinzione che raccontare una storia sia uno dei modi più potenti per comprenderla. La fiaba viene proposta come bussola per orientarsi tra le tipologie più svariate della narrazione contemporanea: dall’oralità al digital storytelling, dall’autobiografia al racconto di comunità.    

chefare

cheFare è uno strumento di ricerca sui nuovi modi di fare cultura oggi in Italia.
È uno spazio che permette ad associazioni e imprese profit e non profit di sviluppare il proprio fare, dando vita a collaborazioni diffuse e attivando network territoriali.
cheFare è una piattaforma che premia l’impatto sociale, segnalando e raccontando i progetti culturali ad alto grado di innovazione.

dicasaincasa

Vincitore dell’ultima edizione del bando cheFare  il progetto di casa in casa si propone di coordinare le attività delle nove Case del Quartiere di Torino attraverso il consolidamento di una rete solidale che metta in comune saperi, esperienze e progetti. Tra gli obiettivi c’è quello di condividere aspetti innovativi che caratterizzano il successo delle esperienze più consolidate; promuovere la cultura e facilitare la fruizione culturale; generare nuove progettualità con l’intento di essere un punto di riferimento per il territorio. Le case del quartiere si propongono di essere spazi comuni che favoriscano l’incontro fra persone, fra idee e progetti; dei luoghi in cui le persone nel perseguire il proprio benessere sociale contribuiscano ad accrescere quello della comunità in cui vivono.

ecomuseomare

L’Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva nasce da un lavoro di ricerca e comunità sulla memoria e sul presente del rapporto tra la città di Palermo e il mare.
Il lavoro è stato ideato e condotto da CLAC all’interno del progetto MARE MEMORIA VIVA sostenuto dalla Fondazione con il Sud attraverso il bando storico-artistico 2011. Partner istituzionali sono l’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo e la Soprintendenza del Mare. La definizione più bella di ecomuseo è quella di un patto con il quale una comunità si impegna a prendersi cura di un territorio (Hugues De Varine).
Le diverse installazioni video, audio, fotografiche, sonore, accompagnate da testi e parole raccontano al visitatore “il patto” ancora possibile tra i palermitani e il proprio mare. E’ un racconto corale fatto da decine e decine di testimonianze, storie biografiche, pezzi di storia della città, storie dei luoghi.

exfadda

ExFadda nasce nel 2012 all’interno del programma Bollenti spiriti – un programma della Regione Puglia per le politiche giovanili – con l’intento di recuperare il vecchio stabilimento enologico abbandonato “Dentice di Frasso” a San Vito dei Normanni in Puglia. L’obiettivo del progetto è quello di trasformare l’edificio in uno spazio pubblico dedicato all’aggregazione, alla creatività e all’innovazione sociale. ExFadda è uno spazio per la comunità, un incubatore culturale al servizio del territorio. È una comunità di persone che si alimenta di relazioni di fiducia. 

esterni

Esterni è un’impresa culturale con sede a Milano che dal 1995, partendo dalla concezione dello spazio pubblico come il luogo da cui partire per progettare la città del futuro, si dedica all’analisi del contemporaneo e alla formulazione di soluzioni creative che favoriscano la partecipazione allargata, la mescolanza sociale e un pensiero libero. Sono numerosi i progetti che in questi anni hanno visto la collaborazione di Esterni, tra i quali il Milano Film Festival; il Public Design Festival; Audiovisiva; il recupero della Cascina Cuccagna; il Trick Animation Film Festival; l’iniziativa Allariscossa e il progetto Officina creativa che nasce dall’idea di rigenerare e valorizzare aree urbane dismesse, attraverso l’insediamento di realtà culturali e creative.

farm

Farm Cultural Park è un centro culturale vivace e colorato, insediato nella parte più antica del centro storico di Favara, paese siciliano a 6 km dalla Valle dei Templi di Agrigento. Da questo nucleo abitativo, simbolo della memoria storica della città, il progetto si propone di riqualificare il centro storico, dandogli nuova vita e riconsegnandolo ai giovani e all’intera comunità. La Farm è uno spazio pubblico dove potersi riunire per condividere idee, esperienze e partecipare a varie attività culturali.
All’interno del progetto l’arte e la cultura sono diventate un mezzo per cercare di dare una nuova identità alla città legata alla contemporaneità, alla sperimentazione e all’ospitalità, cercando di migliorarne il volto e la qualità di vita dei cittadini.

sud

La Fondazione CON IL SUD è un ente non profit privato nato nel novembre 2006 (come Fondazione per il Sud) dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno, ovvero favorire percorsi di coesione sociale per lo sviluppo. La Fondazione sostiene interventi “esemplari” per l’educazione dei ragazzi alla legalità e per il contrasto alla dispersione scolastica, per valorizzare i giovani talenti e attrarre i “cervelli” al Sud, per la tutela e valorizzazione dei beni comuni (patrimonio storico-artistico e culturale, ambiente, riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie), per la qualificazione dei servizi socio-sanitari, per l’integrazione degli immigrati, per favorire il welfare di comunità. La Fondazione CON IL SUD ha sostenuto oltre 500 iniziative, tra cui la nascita delle prime 4 Fondazioni di Comunità del Mezzogiorno, coinvolgendo centinaia di migliaia di cittadini, soprattutto giovani, ed erogando complessivamente circa 110 milioni di euro.

cariplo

La Fondazione Cariplo è un soggetto filantropico che concede contributi a fondo perduto alle organizzazioni del Terzo Settore per la realizzazione di progetti di utilità sociale.

Fondazione Cariplo opera in quattro aree: Ambiente, Arte e Cultura, Ricerca Scientifica, Servizi alla Persona. I contributi sono assegnati principalmente attraverso vari strumenti erogativi: bandi, erogazioni emblematiche, territoriali, istituzionali e patrocini.

Mette a disposizione le proprie risorse, a livelloeconomico e progettuale, per aiutare gli enti nonprofit a realizzare iniziative nell’interesse collettivo.

La Fondazione, dunque, agisce in base al principio di sussidiarietà, che prevede non di sostituirsi, ma di affiancare le organizzazioni della società civile che operano per il bene pubblico.

Nel pianificare la propria strategia d’intervento, inoltre, la Fondazione presta attenzione ad anticipare i bisogni della comunità. Ciò significa, concretamente, trovare soluzioni a problemi irrisolti, risolvere in modo nuovo problemi non adeguatamente affrontati e favorire la diffusione di soluzioni di successo.

fitz

La Fondazione Fitzcarraldo è un centro indipendente che svolge attività di progettazione, ricerca, formazione e documentazione sul management, l’economia e le politiche della cultura, delle arti e dei media. Le predette attività vengono realizzate a beneficio di chi crea, pratica, partecipa, produce, promuove e sostiene le arti e le culture con particolare attenzione a gruppi sociali svantaggiati e in quanto tali esclusi o in condizioni di difficoltà di accesso alla pratica artistica e alla fruizione dei beni e delle attività culturale. La Fondazione contribuisce allo sviluppo, alla diffusione ed alla promozione dell’innovazione e della sperimentazione nei citati campi di attività, collaborando sistematicamente con enti e organismi locali, regionali, nazionali ed internazionali. La documentazione delle attività e della gestione della Fondazione è messa a disposizione della collettività in forme e modalità esaurienti, trasparenti e accessibili.

unipol

Unipolis è la fondazione d’impresa del Gruppo Unipol. Facendo propria una strategia di sostenibilità nel lungo periodo, Unipolis persegue finalità di ricerca scientifica e culturale, di promozione della sicurezza e dell’inclusione sociale, sia attraverso progetti diretti e in partnership con altri soggetti attivi nella comunità sia mediante l’erogazione di risorse economiche ad azioni di solidarietà. Opera su quattro ambiti fondamentali di intervento – cultura, ricerca, sicurezza, solidarietà – privilegiando l’attenzione e l’impegno nei confronti dello sviluppo della conoscenza e della formazione, in particolare delle nuove generazioni. In ambito culturale, Unipolis ha promosso nel 2009 il progetto culturability che opera sui temi dell’accesso alla conoscenza, dell’innovazione sociale e della creatività.

hub

Impact Hub è una rete internazionale di persone interessate a sviluppare in sinergia tra loro progetti professionali con un impatto sul territorio: può essere sociale, economico, culturale o ambientale, l’importante è che sia impatto positivo.

A Siracusa Impact Hub mette in connessione, creando un ecosistema collaborativo, persone e professionisti con competenze diverse, che condividono lo spirito intraprendente e l’amore per il territorio. Attraverso eventi e servizi specifici promuove nei suoi spazi di Ortigia la nascita di iniziative imprenditoriali e nuove figure professionali.

industria

 Industria Scenica è un’impresa culturale, nata nel 2012 a Milano, che si occupa di welfare culturale ideando e realizzando progetti e percorsi che integrano le arti performative e il video con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale e ricreativo del singolo e della comunità.  Attiva su quattro linee di servizio: drammaturgia di comunità, produzione teatrale, formazione e culturtainment (organizzazione di eventi, tourism theatre, performance communication), dall’inizio del 2014 gestisce il centro culturale Circolo Everest, una balera degli anni ‘70 nel centro storico di Vimodrone, appena fuori Milano, trasformata in un luogo dedicato alle arti con concerti, spettacoli, mostre, corsi, incontri.

kilowatt

Kilowatt nasce come luogo di lavoro e di incontro di professionisti e di realtà che operano nei settori dell’innovazione sociale, della sostenibilità, della produzione audiovisiva, del web e dei social media, e che usano strumenti simili di progettazione partecipata, muovendosi in ambiti che spaziano dal locale all’europeo. Kilowatt vuole promuovere la nascita di collaborazioni, di contaminazione, di sinergie tra le persone e le realtà che ci lavorano dentro, moltiplicando le possibilità d’azione di ciascuno, favorendo il miglioramento e l’arricchimento dei progetti e dei lavori dei membri che ne fanno parte. Allo spazio fisico condiviso, che già da se favorisce lo scambio, si aggiunge quindi l’organizzazione di momenti informali di condivisione, in cui i professionisti possono raccontare i propri progetti, proporre idee, chiedere contributi o consigli, ampliare le proprie  conoscenza. Kilowatt è un moltiplicatore, è un luogo dove mettere a fattor comune le leve di ciascuno, una sorta di cloud creativa che genera interazione tra i co-workers, selezionati più per affinità e complementarietà lavorativa che per necessità di bilancio.

kinodromo

L’Associazione culturale KINODROMO, composta da un gruppo di professionisti del settore audiovisivo, operatori culturali ed appassionati di cinema, ha sperimentato un modello di PROGRAMMAZIONE CONGIUNTA con SEAC FILM, esercente cinematografico, presso il CINEMA EUROPA di Bologna, ex sede dello storico Cinema Lumière Abbiamo riportato lo SPAZIO CINEMA a un luogo di confronto e di scambio, uno SPAZIO SINCRETICO dove è possibile assistere ad EVENTI e PERFOMANCE ARTISTICHE, che amplifichino l’esperienza di fruizione puramente cinematografica, e coinvolgendo nuovo pubblico, con eventi tematici, focalizzati e extracinematografici. In due anni di sperimentazione il cinema ha registrato un aumento di pubblico del 171,23 % ( dati aggiornati a marzo 2014) anche nelle serate non direttamente gestite da KINODROMO. Ciò ha spronato l’associazione a pensare un modello esportabile su territorio più vasto, facilitando la circuitazione di un format di programmazione alternativo che coinvolga L’ESERCENTE, il PUBBLICO e REALTA’ CULTURALI E ASSOCIATIVE LOCALI.

L’immagine della scheda è un particolare della grafica Paper Resistence per Kinodromo

liberos

Selezionato dal concorso cheFare come miglior progetto culturale innovativo nel 2012, Lìberos è una rete sociale di scrittori, editori, librai, biblioteche e lettori che valorizza la filiera del libro e la rende protagonista di progetti culturali, dando vita in questo modo a un circuito virtuoso che permette agli operatori che ne fanno parte di sostenersi a vicenda. Le energie e le competenze che si muovono intorno al libro si convertono in una fonte di coesione sociale, ricchezza economica e consapevolezza civica.  Il progetto di Lìberos riconosce alla lettura un valore economico, culturale e sociale, individuale e collettivo, sviluppando un modello capace di bilanciare istanze commerciali e culturali.

salinas

Opere d’arte, capolavori della cultura fenicio-punica, greca, etrusca e romana e della storia siciliana dalla preistoria al medioevo. Questo è oggi il Museo Archeologico “Antonino Salinas”. La sua storia risale al 1814 con la donazione di quadri, disegni e stampe disposta da Giuseppe Emanuele Ventimiglia principe di Belmonte a favore dell’Università. Divenne Real Museo di Palermo, dopo essersi arricchito con materiali, acquistati, donati o provenienti dalle grandi collezioni reali, dagli ordini religiosi soppressi dopo il 1860, dai privati e dagli scavi condotti dalla Commissione di Antichità e Belle Arti per la Sicilia. Nel 1873 il Museo, divenuto Nazionale, fu affidato al professore di archeologia dell’Università di Palermo, Prof. Antonino Salinas, che volle restituire un’immagine completa della storia delle arti, delle industrie e della vita in Sicilia dall’antichità all’età contemporanea. Dello smistamento delle collezioni, nel corso del ‘900, beneficiarono numerosi musei della città; con la sezione d’arte medievale e moderna venne costituita allora la Galleria Nazionale della Sicilia a Palazzo Abatellis. Il complesso museale divenne così Museo Archeologico Nazionale e, nel 1987, Regionale. Qui sono esposte le metope del tempio C di Selinunte, rinvenute in frammenti nel 1823.

corsare

Le Officine Corsare, inaugurate il 22 settembre del 2010, sono uno spazio sociale  che si fa motore di iniziative, crocevia di esperienze e punto di riferimento non solo per il quartiere ma per una generazione di giovani desiderosa di riprendere in mano il proprio futuro. Sostenibilità, solidarietà, creatività, lavoro, diritti civili, diritti sociali, tematiche di genere, beni comuni sono i pilastri sui quali si fonda il progetto delle Officine corsare, che è teso a riannodare i fili della solidarietà e a proporsi non solo come spazio ma come un’idea e un’azione collettiva. Un luogo pubblico, democratico, plurale e inclusivo dove cultura, politica, socialità e mutualismo sono le parole d’ordine e le linee d’azione.

paratissima
YLDA (Young People for Local Development Association) è un’associazione culturale di Torino che si occupa da 10 anni di innovazione sociale, con particolare
attenzione ai giovani. Uno dei suoi progetti è Paratissima, la vetrina dell’arte e della creatività emergente che, da 10 anni, si svolge a Torino e, dal 2014 a Skopje, in Macedonia.
Paratissima nel 2013 ha coinvolto circa 600 artisti e ha registrato circa 120.000 ingressi in 5 giorni. Ormai, però, il sistema di offerta per giovani artisti e creativi si sviluppa lungo tutto l’arco dell’anno. I contributi pubblici sono meno del 20% del bilancio complessivo.
periferica
Periferica è un festival autogestito che lavora sulla rigenerazione dei quartieri periferici degradati di Mazara, convertendo spazi vuoti in centri polifunzionali da restituire alla città. Durante l’evento vengono organizzati workshop e laboratori con l’intento di  progettare e costruire delle strutture per ospitare incontri e produrre servizi, tenendo conto delle esigenze espresse dai residenti e delle peculiarità del luogo. Alla fine di ogni edizione le strutture realizzate vengono donate alla comunità, in modo da trasformare gradualmente la fascia periferica di Mazara in una rete di officine culturali e assistenziali autogestite. Periferica è un’iniziativa di azione partecipata che con poco budget e la collaborazione di giovani e residenti  riesce a trasforma dei luoghi abbandonati in risorse per l’intera comunità.
pianissimo
Pianissimo è una libreria itinerante, un progetto di promozione della lettura attraverso un viaggio su un furgone d’epoca che si ferma in quelle città siciliane prive di librerie. L’idea di Pianissimo è quella di creare un ponte fatto di libri tra i lettori, quelli che ancora non lo sono, e gli autori. Questa iniziativa è un gesto concreto nella fiducia che ci sia ancora una società e una vita sociale sulla quale fare leva per ripartire, nella convinzione che la cultura sia scambio e condivisione. La sfida è quella di mettere il libro nelle piazze e sperare che qualcuno lo porti a casa e inizi a leggere. Inventare nuovi modi per parlarne, non cedere alla sua smaterializzazione.
piccoli

Il progetto Piccoli Maestri nasce a Roma nel 2011 da un’idea di Elena Stancanelli, su ispirazione del lavoro di Dave Eggers in America (826 Valencia) e Nick Hornby a Londra (Il ministero delle storie). Al progetto partecipano scrittori e scrittrici. Ciascuno ha scelto dei libri – quelli che ama di più, che ritiene necessario non vadano perduti, che vorrebbe fossero più conosciuti – e va a leggerli e raccontarli nelle scuole.
Gli interlocutori hanno dai 9 ai 18 anni, sono i ragazzi e le ragazze che frequentano la scuola pubblica a cui si prova a raccontare l’amore e la passione per la lettura. L’elenco degli scrittori e delle scrittrici, abbinato ai libri proposti, è presente sul blog (http://piccolimaestri.wordpress.com), a disposizione delle scuole che potranno invitare i Piccoli Maestri presso le loro sedi.
Il sogno, che in parte si sta già realizzando, è che Piccoli Maestri crei un contagio. Che ci siano Piccoli Maestri in altri quartieri, altre città oltre Roma. Che si crei una rete di scrittori disposti a regalare qualche ora l’anno, nella speranza di tenere sveglio e vivo l’amore per la lettura. Attualmente l’associazione è presente anche a Milano, Venezia, Benevento, Torino. I Piccoli Maestri sono nati come un progetto di volontariato culturale. Dunque le scuole non avranno spese da sostenere per ospitare un incontro.
Nel 2012 è nata l’associazione culturale Piccoli Maestri, affiliata Endas. Dal 2014 l’associazione può contare sul sostegno della Regione Lazio che ha creduto nel progetto e lavorerà per diffonderlo su tutto il territorio regionale.

rena

RENA è un’associazione indipendente e plurale, animata da giovani che operano con merito nei diversi settori pubblici e privati, a livello locale, nazionale,europeo e internazionale, e che vogliono fare dell’Italia un paese aperto, responsabile, trasparente, equilibrato. Sostiene l’idea di una cittadinanza attiva e partecipe dello sviluppo della comunità e promuove la costruzione di un’Italia di cittadini sempre più consapevoli e dotati di senso critico e capacità di giudizio. Partendo da questi presupposti RENA sostiene iniziative e progetti in quattro aree tematiche principali: qualità della democrazia, sviluppo delle comunità locali, formazione e talento, innovazione.

sale

Per S.a.L.E-Docks, spazio indipendente per le arti contemporanee a Venezia partecipa al festival Marco Baravalle,  attivista e organizzatore culturale attualmente è assegnista di ricerca presso m.a.c.lab (Univerisità Ca’Foscari di Venezia) dove si occupa di lavoro culturale e del rapporto tra creatività, economia e città.

sensibili

Uno spazio vuoto è triste e quando lo attraversi ti racconta le sue potenzialità. sensibiliAmbienti sa ascoltare le voci degli spazi in disuso, sa immaginare il futuro in processi sempre partecipati e coinvolgenti e sa rendere sostenibile il percorso verso una loro nuova vita. La consulenza che offriamo in tema di rigenerazione affronta tutte le problematiche che impediscono la riattivazione di uno spazio sia pubblico che privato: le risorse economiche, la creazione di una comunità di riferimento, la definizione di un progetto tecnico e architettonico e l’individuazione delle competenze necessarie a realizzarlo. Promuoviamo negli spazi recuperati progetti legati al mondo della cultura e delle imprese sociali, turismo low cost, design e nuovo artigianato, audiovisivo e nuove tecnologie,  progetti di aggregazione e sharing economy mettendo sempre al centro l’attivazione delle persone. Progettiamo socialità.

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La Sicilian Venture Philanthripy Foundation è nata nel 2013 con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un ecosistema dinamico per favorire i giovani e l’imprenditorialità attraverso l’azione filantropica. La “venture philanthropy” è un approccio innovativo all’investimento e si basa sulla gestione strategica della relazione con soggetti tendenzialmente ad alto potenziale di crescita. Infatti, i 50 soci che ne fanno parte, con le loro competenze e networking, danno un determinante supporto alle 14 start up innovative che a tutt’oggi la Fondazione segue le quali, in quest’ultimo anno, hanno vinto numerosi premi e ricevuto riconoscimenti sia nazionali sia internazionali. La scommessa della SVPF è far diventare la Sicilia una “start up island” che possa offrire opportunità ai suoi giovani, contribuire attivamente allo sviluppo della cultura imprenditoriale presso le nuove generazioni di potenziali imprenditori ed essere attrattiva per l’intera area del mediterraneo.

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Trame di Lunigiana è un progetto di valorizzazione della Lunigiana e dei suoi Castelli, che vuole mettere a sistema le risorse turistico-culturali di questo territorio straordinario attraverso la creazione di una nuova impresa sociale. Il sistema Trame di Lunigiana farà leva sulla conoscenza dei saperi e sulla bellezze dei luoghi, creando una rete unica e dando vita ad un circuito virtuoso di occupazione sociale.

Grazie ad una innovativa piattaforma tecnologica multimediale, Trame di Lunigiana integrerà e promuoverà offerta ricettiva, proposte turistiche esperienziali, cultura, accessibilità alla conoscenza e ai saperi del territorio in una rete reale e virtuale di promozione turistica.

Il progetto pilota parte da tre fortificazioni: il Castello Malaspina di Massa, il Castello Malaspina di Fosdinovo e il Castello del Piagnaro di Pontremoli che saranno le tre porte di accesso a uno dei più vasti, straordinari e tuttora poco noti complessi monumentali in Italia: i Castelli della Lunigiana. Dislocati lungo la Via Francigena i tre castelli sono strutture accessibili, con un elevato valore storico culturale e un’offerta museale stabile e riconosciuta.

twitt

Il metodo Tw Letteratura è stato ideato a partire da gennaio 2012 da Paolo CostaEdoardo Montenegro e Pierluigi Vaccaneo e si propone la lettura di opere della letteratura, delle arti e della cultura e la loro divulgazione attraverso l’esperienza interattiva e la riscrittura mediata da Twitter. La comunità sceglie un libro, lo legge e lo commenta – un capitolo alla volta, in base a un calendario condiviso – “riscrivendolo” su Twitter. Al termine della riscrittura questi micro-testi, attraverso un processo editoriale di selezione, diventano contenuti nuovi: i membri della comunità possono produrre dei tweetbook con i tweet migliori del progetto ed eventualmente stamparli. A febbraio 2014 il progetto Tw Letteratura è stato selezionato dalla Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Innovazione Culturale, per la creazione di una startup che promuova la lettura e la cultura attraverso una piattaforma software proprietaria dedicata al sistema educativo.

SPEAKERS

borgomeo

Carlo Borgomeo - Presidente della Fondazione CON IL SUD dal settembre 2009. Napoletano, 65 anni. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli. Negli anni ’70 sindacalista della Cisl a Brescia, Roma, Napoli. Ricercatore al Censis nei primi anni ’80. Per quattordici anni (1986-1999) Presidente della Società per l’imprenditorialità giovanile, poi Amministratore delegato di Sviluppo Italia, fino a febbraio 2002. Dal 2002 al 2007 Amministratore delegato della Società di Trasformazione urbana di Bagnoli. Nel 2007, Consigliere delegato di Fondosviluppo Spa, Fondo mutualistico della Confcooperative. Nel 2002 ha costituito una società operante nel settore della consulenza alle Pmi e agli enti Locali, che, fra l’altro, cura la pubblicazione di un rapporto annuale sulle esperienze di microcredito in Italia. Profondo conoscitore delle dinamiche socio-economiche del Mezzogiorno, esperto di sviluppo locale e di politiche di promozione di imprenditorialità. Da sempre attento alle esperienze e alle problematiche del terzo settore. Fondatore e primo Presidente del settimanale VITA. Ha tenuto corsi di Organizzazione aziendale in diverse Università ed è autore di numerose pubblicazioni e di articoli su riviste specializzate.

dantini

Politiche, statuti, competenze, rapporti di forza, istituzioni nel lavoro culturale sono tutti argomenti privilegiati delle lucide analisi di Michele Dantini, saggista e critico d’arte, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università del Piemonte orientale, collaboratore dei maggiori musei italiani di arte contemporanea e di periodici come «Huffington Post Italia», «il manifesto», «doppiozero» «ROARS», ed ex-direttore del Master in Educational Management al Castello di Rivoli – Museo di arte contemporanea, che in tema di innovazione e sviluppo in ambito culturale ha da poco pubblicato il pamphlet Humanities e innovazione sociale (doppiozero, Milano 2012).

annibale

Annibale D’Elia. Si occupa da oltre dieci anni di strategie di rete per reinventare le politiche pubbliche al sud Italia. Dopo aver lasciato la carriera musicale, ha studiato all’Università di Bari e di Firenze, e ha cofondato una cooperativa premiata nel 2000 come migliore giovane impresa d’Italia. Dal 2007 lavora a Bollenti Spiriti, il programma della Regione Puglia per i giovani. È stato chiamato nella task force del Mise sulle startup innovative e nel comitato di indirizzo del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca. Oggi dirige l’ufficio Politiche Giovanili e Legalità della Regione Puglia che programma e pianifica delle politiche regionali volte a promuovere la presenza e il ruolo dei giovani nella società, nell’economia e nella vita sociale e culturale.

dirosa

Paola Di Rosa. Laureata in Giurisprudenza, ha conseguito il Master in Business Lawyers  presso l’Università degli Studi Roma Tre. Co-Founder della MDR associati “servizi giuridici alle imprese” si occupa di Finanza per l’Innovazione e Proprietà Intellettuale. E’ socio fondatore e responsabile dell’area Corporate Legal Affairs della Sicilian Venture Philantrhopy Foundation” fondazione di Business Angels all’interno della quale svolge anche attività di mentoring per le StartUp. E’ Socia dell’associazione ItaliaCamp, con delega allo scouting di StartUp Innovative anche a vocazione sociale.

Sicilian Venture Philantrhopy Foundation. Fondazione di partecipazione e comunità i cui soci sono un po’ filantropi, un pò Business Angels, un pò acceleratori. Con un unico obiettivo: aiutare i ragazzi siciliani con una buona idea in mente a conquistare il mercato mettendo in relazione le StarUp con possibili investitori, supportandole allo stesso tempo con le conoscenze e competenze tecniche necessarie per farle diventare impresa.

franceschinelli

Responsabile dell’area cultura e della comunicazione web della Fondazione Unipolis. Project manager di tutte le attività legate a culturability, ha seguito in particolare negli ultimi anni il bando “culturability – fare insieme in cooperativa” e diversi progetti di forte impatto sociale nelle città dell’Aquila, Napoli e Palermo . Nata in Puglia nel 1981, si è laureata in Comunicazione Pubblica Sociale e Politica all’Università di Bologna e ha poi conseguito un Master in Relazioni Internazionali. Dopo un periodo a Bruxelles, è rientrata a Bologna dove ha iniziato a collaborare come freelance con alcune istituzioni culturali cittadine prima di entrare in Unipolis nel 2009.

freccero

Figura tra le più rappresentative della televisione italiana e di quella francese, Carlo Freccero,che nella sua lunga carriera nei media è stato direttore dei palinsesti di France 2, France 3, Canale 5 e Italia 1, poi direttore di Rai 2 e fondatore e direttore di Rai 4, ci offre una riflessione d’autore, attraverso parole e immagini, sui nuovi format che si vanno diffondendo in uno spazio di comunicazione sempre più transmediale.

lagioia

Media, formati, generi sono luoghi di elezione di Nicola Lagioia, uno dei più apprezzati scrittori italiani: con la collana Nichel, da lui diretta per minimum fax, ha saputo dare nel tempo uno spaccato della migliore narrativa italiana contemporanea, quella che ha più presa sulla realtà culturale e sociale del paese; la sua voce è familiare agli ascoltatori di Radio3 per la rassegna stampa culturale Pagina3; e dal 2010 è selezionatore della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

mainieri

Marta Mainieri - Consulente di marketing digitale, si occupa di sharing economy da quando ha scoperto che condividendo e riusando si guadagna, si fa bene all’ambiente e ci si sente un po’ meno soli. Autrice di “Collaboriamo! come i social media ci aiutano a lavorare e a vivere bene in tempo di crisi” (Hoepli 2013) e fondatrice di collaboriamo.org.

marrone

La demarcazione controversa di competenza e dilettantismo, ozio e produttività, stupidità e genio è l’ambito di esercizio dello sguardo sul lavoro culturale preferito da Gianfranco Marrone semiologo, docente di Semiotica all’Università degli studi di Palermo, come spesso traspare dai suoi elzeviri per «La Stampa», «La Repubblica», «doppiozero» e altri periodici. Tra i suoi libri più recenti, Il discorso di marca. Modelli semiotici per il branding (Laterza, 2007), L’invenzione del testo. Una nuova critica della cultura (Laterza, Roma-Bari 2010), Addio alla Natura (Einaudi, Torino 2011), Stupidità (Bompiani, Milano 2012). È stato membro della giuria della prima edizione di CheFare.

milella

Francesco Milella è consulente esperto sui temi dello Sviluppo locale e delle Politiche di Coesione Europee. Presidente, dal 1985, della società Ricerca e Sviluppo di Bari, ha coordinato gruppi di progettazione sui temi  ed azioni di sviluppo territoriale in numerose aree del Paese e in tutto il Mezzogiorno d’Italia. E’ socio fondatore della Fondazione Fitzcarraldo di Torino. Ha curato le azioni del percorso “Committenza Pubblica e Laboratori Urbani” nelle  attività del Centro Risorse per i Laboratori Urbani (CRLab) promosso in Puglia da Bollenti Spiriti.  Dal giugno 2008  ha coordinato le attività di Assistenza Tecnica alla Pianificazione Strategica di Area Vasta per conto della Regione Puglia.

bertram

Ricercatore ed artista elettronico, come si definisce, Bertram Niessen si occupa di spazi urbani, economia della cultura, DIY 2.0, innovazione dal basso e molto altro, interessandosi all’intersezione tra cultura, tecnologia e società, e associando l’approccio sociologico ai media la progettazione e l’attivismo. Dal 2012 è uno degli ideatori e project manager di cheFare.

pais

Ivana Pais -  insegna Sociologia economia nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.Sta svolgendo ricerche sulle reti sociali nel crowdfunding e nel coworking. Ha scritto La rete che lavora, Egea. Scrive per La nuvola del lavoro del corriere.it. Il suo blog è www.laretechelavora.com.

raimo

Insieme polemista e aggregatore instancabile, Christian Raimo scrittore, traduttore ed editorialista, collaboratore della redazione editoriale di minimum fax e del blog «minima&moralia», già membro della redazione del blog «Nazione Indiana» ed ex-direttore di «Orwell», inserto culturale del quotidiano «Pubblico», al lavoro culturale ha dedicato interventi che lo hanno reso una delle voci più rappresentative della critica all’industria editoriale e alla precarizzazione dei lavoratori della conoscenza. È stato presidente della giuria del premio CheFare 2014.

riitano

Agostino Riitano, cultural project manager dal 2004 si occupa di innovazione sociale e rigenerazione urbana mediante la valorizzazione del patrimonio culturale.

Fonda nel 2003 Officine Efestiassociazione per la promozione delle arti contemporanee nell’area Euro-Mediterranea e centro di produzione creativa. Dal 2006 è stato art director di Eruzioni FestivalBarockFestival delle Culture Giovani e Trasparenze Festival, progetti dedicati alla creolizzazione dei linguaggi espressivi e alle  culture urbane contemporanee. Nel 2010 a Bassano del Grappa co-fonda il C.Re.S.Co - Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea.

A seguito di un progetto di cooperazione internazionale Italo-Serbo co-fonda a Novi Sad, con il Teatro dei Venti, il Teatar Libero contemporary performing art company.

Ha sperimentato dal 2011 al 2013 un approccio glocal allo sviluppo della smart city mediterranea collaborando con L’Altra Napoli Onlus al progetto di co-design sociale del Rione Sanità di Napoli.

Attualmente è project manager di Rural Hub, progetto di ricerca che favorisce l’affermazione di change maker rurali, contaminando le innovazioni tecnologiche e sociali al mondo delle cultura rurale. E’ general manager di Societing, centro indipendente di ricerca sulla social innovation; collabora con dipartimenti universitari e istituti di cultura italiani e stranieri.

rubini

Alessandro Rubini si appassiona a temi di cultura e sviluppo durante l’anno di Erasmus presso Science-Po Paris nel 2002; lavora quindi nel 2003 per sei mesi in Marocco in un progetto per lo sviluppo dell’artigianato artistico su cui scrive la tesi e si laurea in Economia della Cultura presso l’Università Bocconi nel 2004. Dal 2005 al 2008 lavora presso la SDA Bocconi in qualità di docente e consulente occupandosi di economia e management della cultura, delle organizzazioni nonprofit e delle pubbliche amministrazioni. Nel 2008 è visiting researcher presso la Goldman School di Public Policy dell’Università di Berkeley.

A fine 2008 entra in Fondazione Cariplo – dove lavora tuttora – per occuparsi di cultural policies. E’ responsabile del progetto “Distretti culturali” sulla valorizzazione del patrimonio culturale e del progetto “iC-innovazioneCulturale” sulla valorizzazione della imprenditorialità culturale giovanile. Insegna tuttora presso diversi Master per il management della cultura.

smorto

La sharing economy è uno dei campi di studio esplorati nei suoi aspetti giuridici, sociali e politici da Guido Smorto. Docente di Diritto privato comparato e Analisi economica del diritto all’Università di Palermo, in qualità di “International Visiting Professor” ha insegnato negli Stati Uniti (Fordham University School of Law – New York) e in Giappone (Nagoya University Graduate School of Law), ed è stato “Professore Visitante” in Brasile (Università Oeste de Santa Catarina). E’ autore di monografie e di articoli in italiano, inglese, francese e portoghese, principalmente sui temi della comparazione giuridica e del diritto privato, in special modo del diritto dei contatti e della responsabilità civile. E’ Coordinatore del Dottorato di ricerca in Diritto comparato dell’Università di Palermo.

PROGRAMMA

17 ottobre 2014

9.30 To be or not to be (Vogliamo vivere)

WORKSHOP (iscrizione obbligatoria) Operatori culturali, innovatori sociali, soggetti selezionati e/o vincitori dei principali premi e programmi di finanziamento italiani per lʼinnovazione culturale si confrontano in un workshop coordinato da Sociolab. Questioni chiave saranno come ripensare il rapporto pubblico-privato nel settore culturale, e le nuove forme di sostenibilità nell’impresa culturale, tra creative industries, imprese sociali e nuove forme di comunità.

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11.00 Le vie dei tesori

PASSEGGIATA ESPLORATIVA - Un’occasione per ascoltare storie e cercare tracce della produzione prima materiale e oggi intellettuale di una delle più importanti aree urbane di archeologia industriale presenti in Sicilia: i Cantieri Culturali alla Zisa - Info e prenotazioni qui.

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13.30 PRANZO

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16.00 SHARING CULTURE

INCONTRI - Focus sulla sharing economy nellʼimpresa culturale per indagare le forme che questa nuova economia dello scambio e della condivisione assume articolandosi in nuovi modi di produrre e distribuire cultura, soluzioni di management culturale, approcci alle imprese creative e sociali.
Giuseppe Marsala (direttore Cantieri del Contemporaneo)
Ivana Pais (saggista, cofondatrice dell’Italian Crowdfunding Network, insegna all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
Marta Maineri (consulente di marketing digitale, fondatrice di collaboriamo.org)
Guido Smorto discussant (Università degli Studi di Palermo)

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18.00 IL LAVORO CULTURALE

INCONTRIUna riflessione sulla cultura come ambito di discussione privilegiato sulla questione del lavoro nell’epoca che ha visto emergere una classe di lavoratori della conoscenza
Michele Dantini (saggista e critico d’arte, ha diretto il Master in Educational Management al Castello di Rivoli Museo di arte contemporanea, collabora con «Huffington Post Italia», «il manifesto», «doppiozero» «ROARS», e insegna all’Università del Piemonte Orientale)
Christian Raimo (commentatore, scrittore, traduttore ed editorialista, collaboratore della redazione editoriale di minimum fax e del blog «minima&moralia», è stato direttore di «Orwell», inserto culturale del quotidiano «Pubblico»).
Gianfranco Marrone (semiologo, insegna Semiotica all’Università degli studi di Palermo. Collabora con «La Stampa», «La Repubblica», «doppiozero»).
Nicola Lagioia (scrittore, dirige la collana Nichel per minimum fax, conduce su Radio3 la rassegna stampa culturale Pagina3 e dal 2010 è selezionatore della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia)
Agostino Riitano (project manager di Rural Hub e general manager di Societing)
Dario Consoli (Officine Corsare)
Andrea Libero Carbone discussant (:duepunti)

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20,00 APERITIVO/CENA

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21.00 CRE_ZI CONFERENCE

PRESENTAZIONE DI CRE_ZI  - Progetto di Arca, CLAC e Next, in collaborazione con il Comune di Palermo, per la realizzazione di un incubatore di imprese creative ai Cantieri Culturali alla Zisa. Con Fabio Maria Montagnino, direttore Consorzio Arca. Interverranno Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e Giuseppe Marsala, consulente del Sindaco per la Direzione dei Cantieri culturali alla Zisa.  Cre_zi conference nell’ambito dei Cantieri del Contemporaneo in collaborazione con Consorzio Arca per CRE_ZI incubatore di imprese creative alla Zisa

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22.00 MAKERS

PROIEZIONE FILM DOCUMENTARIO -  di Matteo Ninni, Caterina Sarubbi e Paolo Tardugno / ITA / 2014 / HD / 30´
Chi sono i “makers” e cosa si intende per “terza rivoluzione industriale”? Ce lo raccontano Matteo Ninni, Caterina Sarubbi e Paolo Tardugno autori del documentario Makers, prodotto da Milano Scuola di Cinema e Televisione. Modera Bertram Niessen.

 

18 ottobre 2014

9.30 To be or not to be (Vogliamo vivere)

WORKSHOP - Seconda mattina e conclusione del workshop.

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9.00 L’INUTILE FATICA DI ESSERE SE STESSI

TAVOLA ROTONDA - Soggettività e patologia al tempo del neo-capitalismo. Un confronto che affronta i malesseri e le frustrazioni sempre più comuni nell’esperienza lavorativa di tutti noi. Quale intreccio tra economia, cultura e mente può essere virtuoso per l’individuo che si confronta con il mondo del lavoro di oggi? Franco Berardi Bifo, Calogero Lo Piccolo, Salvatore Cavaleri, Giuseppe Ruvolo, Luigi Ferrari, Salvatore Federico. A cura del Laboratorio Gruppo Analisi e COIRAG Ingresso libero

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13.30 PRANZO

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15.00 | CHI SONO GLI IMPRENDITORI CULTURALI OGGI? VECCHIE DEFINIZIONI E NUOVE VIRTù

FOCUS - Chi sono gli imprenditori culturali oggi: vecchie definizioni e nuove virtù” (o come conciliare competenze complesse e spesso antitetiche – dalla sensibilità artistica, alla pragmatica economico-manageriale, alle capacità di relazione e mediazione tra interlocutori eterogenei – in un unico corpo. In continua trasformazione.)

In collaborazione con Associazione Rena (iscrizione obbligatoria). Con Matteo Bartolomeo – Avanzi Milano; Nicolò Bini – Esterni, Milano; Roberto Covolo – Ex-Fadda, Brindisi; Fabio Montagnino – Consorzio Arca, Palermo ; Filippo Pistoia – Clac, Palermo; Agostino Riitano – Rural Hub, Napoli – modera Chiara Galloni – RENA
Posti limitati, per iscrizioni scrivere a: r.franceschinelli@progetto-rena.it 

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 17.30 To be or not to be (Vogliamo vivere) 02

TAVOLA ROTONDA - Gli esiti del workshop verranno discussi pubblicamente alla presenza di rappresentanti istituzionali e delle maggiori fondazioni culturali.
Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo
Andrea Cusumano, Assessore alla cultura del Comune di Palermo
Annibale D’Elia, Direttore dell’Ufficio Politiche Giovanili e Legalità della Regione Puglia
Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD
Bertram Niessen, Project manager cheFare
Alessandro Rubini, Fondazione Cariplo
Roberta Franceschinelli, Fondazione Unipolis
Paola Di Rosa, Fondazione Sicilian Venture Philantrophy
Modera Cristina Alga, CLAC
Conclusioni Franco Milella, fondazione Fitzcarraldo

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19.30 | CRE-ZI CONFERENCE: CONVERSAZIONE CON CARLO FRECCERO
CRISI DELLA PRODUZIONE CULTURALE, NUOVI FORMAT E NUOVI MEDIA

Carlo Freccero già direttore dei palinsesti di France 2, France 3, Canale 5 e Italia 1, poi direttore di Rai 2 e fondatore e direttore di Rai 4 ci offre una riflessione d’autore, attraverso parole e immagini, sui nuovi format che si vanno diffondendo in uno spazio di comunicazione sempre più transmediale.
Cre_zi conference nell’ambito dei Cantieri del Contemporaneo in collaborazione con Consorzio Arca per CRE_ZI incubatore di imprese creative alla Zisa

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21.00 | Nuove Pratiche Fest incontra NEXT – La Repubblica degli innovatori per I Cantieri della scuola: Nuove pratiche e autentiche rivoluzioni.

Un’inaspettata e benvenuta unione con Riccardo Luna e il suo NEXT, evento itinerante  sull’innovazione sociale, conclude in bellezza il festival con una serata al teatro Al Massimo dedicata ai cambiamenti nel mondo della scuola, una rivoluzione culturale da attuare per il futuro di tutti. In collaborazione con i Cantieri del Contemporaneo.
Teatro Al Massimo – Piazza Verdi, 9

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22.30 | DECA/DANCE – la decadance al tempo della crisi

Performance di improvvisazione per video, musica e parole con Orchestra Instabile Disaccordo.
A cura di Scena Dinamica  nell’ambito dei Cantieri del Contemporaneo

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23.30 – CLOSING PARTY – SILENT PARTY!

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Durante la due giorni del festival tutta la zona intorno al cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa diventerà uno spazio accogliente e bello di socialità con caffetteria e ristorante, bottega degli artigiani, sedute comode, campo di pallavolo e calcetto, spazi per bambini e musica.

WORKSHOP

Operatori culturali, innovatori sociali, soggetti selezionati e/o vincitori dei principali premi e programmi di finanziamento italiani per l’innovazione culturale si incontreranno nelle due mattine del festival per la prima volta in un workshop.

L’idea è di discutere alla luce delle proprie esperienze e tenendo conto delle diversità territoriali su alcuni temi ricorrenti nel dibattito nazionale quando si affrontano “dal basso” le problematiche del settore:

1. Ripensare il rapporto pubblico-privato nel settore culturale: co-responsabilità e gestione partecipata di risorse, spazi, istituzioni.
2. Imprenditoria culturale e nuove forme di sostenibilità (creative industries, imprese sociali e nuove forme di comunità). Sfatare miti e costruire reddito.
3. … quanto altro emergerà dal lavoro di confronto facilitato tra gli operatori.

La metodologia di facilitazione adottata per il workshop sarà definita in base al numero degli iscritti (per questo è fondamentale registrarsi entro il 25 settembre) e sarà curata da Sociolab. Questo perché il confronto non sarà fine a se stesso ma finalizzato a elaborare alcune proposte di discussione da consegnare e dibattere nella tavola rotonda finale alla presenza di importanti attori del sistema sia istituzionale che non.

SEI UN OPERATORE INDIPENDENTE, HAI UN PROGETTO DI INNOVAZIONE CULTURALE, FAI PARTE DI UN’ ORGANIZZAZIONE CHE VUOLE CAMBIARE LE COSE O TI INTERESSI DI NUOVE FORME DI GESTIONE DEL PATRIMONIO E DELLE ATTIVITà CULTURALI?

ISCRIVITI AL WORKSHOP E VIENI A PALERMO A CONFRONTARTI CON ALTRI COME TE E COME NOI

To be or not to be (vogliamo vivere)
Workshop
NUOVE PRATICHE FEST 2014

iscriviti

SOLD OUT!

Per info scrivere a info@nuovepratiche.it

DOVE DORMIRE

Se vuoi partecipare al festival ma non hai budget per dormire oppure se vuoi approfittare del festival per conoscere nuovi amici e colleghi e Palermo puoi scegliere una sistemazione gratuita come ospite in casa di amici del festival.

CLAC ringrazia calorosamente operatori culturali della città, artisti e cittadini attivi che ci sostengono mettendo a disposizione un divano o una stanza da letto nella propria abitazione.

Abbiamo stipulato delle convenzioni con alcuni b&b del centro per farvi dormire in posti belli e low cost.

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Posti in convenzione sold out!

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Per il festival potrai anche scegliere un bell’hotel in centro dove soggiornare a prezzo agevolato grazie ai nostri accordi di sponsorship.

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Posti in convenzione sold out!

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COME ARRIVARE

a piedi e in bicicletta:
da piazza Castelnuovo, percorrere via Dante, raggiungere Piazza Principe di Camporeale e percorrere via Paolo Gili fino al n. 4.
Circa 10-20 minuti

I Cantieri Culturali alla Zisa sono vicini a Piazza Principe Camporeale, le linee AMAT per raggiungerla sono:

  • 106  dallo Stadio Barbera.
  • 110  da p.le John Lennon.
  • 122 dalla Stazione Centrale.
  • 475 da piazza Sturzo (Politeama).

Carsharing: per contatti Amat tel. 091 350318 – www.carsharingpalermo.it;

Taxi: Coop. Radio Tax Trinacria, tel 0916878 -091225455,  www.radiotaxitrinacria.it - Coop. Autoradio Taxi, tel 091513311, www.autoradiotaxi.it;

dalla Stazione Centrale di Palermo prendere il bus AMAT n.122 fino a  piazza Principe di Camporeale.

Da Piazza Principe di Camporeale percorrere, fino al n. 4, via Paolo Gili.

Aeroporto Falcone e Borsellino – Palermo. Pullman da/per aeroporto:  Prestia e Comande www.prestiaecomande.it Tel. 091 580 457 – Scendere alla fermata Politeama.

Aeroporto Vincenzo Florio -Trapani Birgi. Pullman da/per aeroporto: Ditta Segesta www.interbus.it  - Ditta Terravision www.terravision.eu

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CONTATTI

NUOVE PRATICHE FEST
c/o Re Federico Cowork - via Re Federico, 23 – Palermo
tel: (+39) 091 8430492
mail: info@nuovepratiche.it

una produzione:

Andrea Libero Carbone – :duepunti – (+39) 388 9525630 -
andrealiberocarbone@gmail.com

Cristina Alga – CLAC – (+39) 335 8417307 -
cristina.alga@gmail.com

Filippo Pistoia – CLAC – (+39) 328 6280306 -
filippo.pistoia@gmail.com

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